Cos’è Dinaride

Dinaride è prima di tutto la prosecuzione del piccolo ma fortunato blog estperest.wordpress.com.

Contiene alcuni scritti, talvolta già pubblicati su altre testate, sui temi che – per lavoro qualche volta, per formazione, per passione sempre –  sono mio pane quotidiano. Il viaggio, la montagna, l’ambiente, la divulgazione scientifica, il paesaggio, la diversità.

In “storie” si trovano taccuini, più o meno romanzati, di viaggio. Geo-grafie e Geo-logie raccolgono articoli “di varia”, concentrati sui temi del territorio, dei luoghi, del paesaggio, sulla cultura del viaggio e della migrazione, e sulla vita fisica, geologica, del nostro pianeta preferito.Dinaride non è una pagina personale. Tutti possono partecipare e rendere il sito anche un po’ loro.

Non è necessariamente personale e non è soltanto un blog: in progetti si trovano (o potranno trovare) iniziative concrete svolte nei territori.


Le Alpi Dinariche, o Dinaridi, sono quella porzione della catena montuosa più lunga ed elevata del mondo, l’Alpino-Himalayana, che unisce oriente e occidente, le sponde oceaniche e carezza i limiti della stratosfera.

Le Dinaridi ospitano le città dei Balcani come Sarajevo, il centro del mondo, dove si incontrano molteplici confini. Assomigliano all’Appennino su cui mi sono fatto grande, e alle Alpi Orientali che vedo tutti i giorni.


Dinaride non è un travel blog: non ci troverete consigli di viaggio, ristoranti o alberghi. Per quanto mi riguarda, va benissimo spostarsi in autostop e farsi dare un divano su Couchsurfing. Oppure, per chi ci crede, su Bewelcome.

Dinaride non pretende di fare giornalismo, né di fare scienza o sociologia, né tanto meno di fare arte. Il suo approccio è quello del viaggiatore, che ronza come un moscone nei giardini degli altri, e, andando a zonzo, riflette. (Lo dicono meglio di me le Parole di Robert Byron, qui).